"La vera autenticità
non sta nell'essere come si è,
ma nel riuscire a somigliare
al sogno che si ha di sè stesse".

Pedro Almodovar






venerdì, luglio 18, 2008

Fiducia....parte due

Pensavo che l'aver conquistato lo scafo, seppur rovesciato, consentisse di restare abbastanza tranquilla per un pò..........Mi sbagliavo, l'equilibrio è molto precario..... basta una notizia data così facendo due chiacchiere che subito si ripiomba nello sconforto più profondo.


Non avevo previsto le sferzate di Eolo, che ti sorprendono all'improvviso e che non puoi evitare, a maggior ragione se sei dispersa in mezzo al mare, reduce da una tempesta di tal portata.

Ti ritrovi nuovamente a lottare per cercare di aggrapparti a qualcosa di solido, di sicuro.....hai l'acqua che ti sommerge a poco a poco, stai nuotando o cercando di galleggiare alla meno peggio, ma sei stanca, ti senti spossata non ce la fai a muoverti, per cui cominci a bere, vai sott'acqua, ritorni su, ti dici che sì ce la farai, ma ad un certo punto cominciano le domande...soprattutto la solita inevitabile "Perchè..?"

E ti ritrovi a rivivere sensazioni già provate, senti un peso sul cuore, provi il dolore che pensavi ormai nell'oblio....così cominci ad andare sott'acqua con gli occhi aperti per vedere se trovi una cima, una drizza, che pendano dalla barca per raggiungerle, stringerle forte forte e avere un minimo di sicurezza.

Provi una volta, poi la seconda, la terza, ma niente niente, sei sola lì col tuo calvario che solo tu puoi superare.......devi escogitare qualcos'altro.....allora a nuoto con le poche forze che ti restano fai il giro dello scafo e ti accorgi che c'è la scotta del fiocco che galleggia..........ti precipiti per aggrappartici.... non è molto sicura, in fin dei conti il fiocco per metà non è più ingarrocciato allo strallo di prua, però meglio di niente.......

E così cerchi di avvicinarti nuovamente allo scafo....per riuscire a risalire....ma nel frattempo è scesa la notte, non ci vedi più...sei costretta a restartene a mollo ripetendoti che sì adesso passa anche questo, che in fin dei conti il peggio l'hai superato, che questo è un incidente di percorso, ma poi confidandoti tra te  e te, capisci che per quanto i tuoi pensieri vengano dirottati su altre cose non sei ancora riuscita  a dimenticare del tutto.......e che questa cosa purtroppo te la porterai avanti ancora per un bel pezzo....per cui dovrai cominciare a convivere con queste sferzate di vento che si ripresenteranno molto più spesso di quanto tu possa immaginare.
E ora che fare? Aspettare che la notte passi, aspettare che ritorni la luce per trovare un appiglio più sicuro.

Audrey



Scritto da Audrey70 | 15:20 | commenti (1)
martedì, luglio 15, 2008

Fiducia

Fanno sempre piacere i complimenti, soprattutto se a farteli sono persone con cui lavori.
Oggi ne ho ricevuti parecchi per cui mi sento leggera e contenta, oserei dire felice, ma azzardare per due giorni di seguito un tale stato d'animo mi sembra eccessivo ;-)), vista la mia storia recente.

Intanto continuo a non pensare ....o meglio oriento i miei pensieri in modo da focalizzarli solo su certi aspetti di critica costruttiva al passato, così da apprendere per il presente e per il futuro.

E' incredibile l'energia che uno si ritrova se comincia a pensare in questa prospettiva, non subisci più la marea della vita, la cavalchi, o quantomeno cerchi di fare di tutto per restarci sopra il più possibile in modo da prolungare l'onda....poi se cadi pazienza, cerchi di nuotare alla meglio per non affogare, ti tiri su e ricominci.

Ti ritrovi ad avere fiducia in te stessa e nella vita.

Sembra di essere usciti da una tempesta, che ti ha distrutto l'albero della barca, la randa il genoa, il timone...insomma tutto......hai pure scuffiato per cui la tua barca è capovolta, e tu sei appeso alla meglio allo scafo, aspettando che qualcuno ti porti in salvo.

Ti guardi intorno...vedi solo pezzi di albero, di vela.... e pensi a cosa sei scampato, e sei felice perchè sei ancora vivo, perchè hai un' altra possibilità......"ascolti il silenzio" che segue la tempesta.
Certo non sei ancora al sicuro, sano e salvo, cominci a pensare ad una strategia di sopravvivenza.....ma hai preso coscienza della cosa e soprattutto hai la possibilità e direi il dovere di farlo!

Sapendo soprattutto che nella vita non ci sono molte occasioni.
Sei contento di essere lì, sei impaurito dal futuro immediato, ma vedi una luce alla fine del tunnel.

Ti aggrappi strenuamente allo scafo, che è diventato l'unica tua ancora di salvezza e ridi ......perchè ti guardi indietro, ti dai simbolicamente una pacca sulle spalle per complimentarti per la tua tenacia, la tua forza, anche se sai che mentre subivi la tempesta, eri soggiogato dal vento, dall'acqua..e non ti rendevi neanche conto di quanto stava avvenendo, non avevi la lucidità di reagire, di riflettere in modo coerente, ti sei fatto prendere dallo sconforto, dal terrore, dal dolore di non farcela....ma in qualche modo ne sei uscito.

La tempesta se ne è andata, il sole splende alto,
("Ci sono sempre mille soli al di là delle nuvole" Proverbio indiano ripreso da Dominique Lapierre per un suo libro)
e ti dà una carica nuova, asciuga i tuoi vestiti, un pò anche le ferite e le cicatrici del tuo corpo e della tua anima...........che sono lì e ci resteranno a vita, ne porterai i segni per sempre...........e ogni volta che qualcuno accennerà all'episodio o che le guarderai, sentirai una stretta al cuore e alla gola.....perchè rivivrai in pochi secondi la sofferenza del momento......ma ti servirà da sprone per continuare e dirti che se ce l' hai fatta in quell'occasione, quando il mondo ti è crollato addosso anche più volte in poco tempo, allora sei capace di contrastare qualunque cosa o quantomeno di provarci.

Oggi mi sento così, una naufraga sopravvissuta ad una tempesta interminabile e soprattutto assolutamente imprevista, che ha sradicato totalmente la mia vita, eccezion fatta per alcuni punti fermi, ma per gli altri l'ha cambiata totalmente e con essa la prospettiva con cui la guardo............mesi fa pensavo che in questo periodo avrei fatto certe cose, o forse le davo per scontate, adesso non le faccio e non le farò.....forse mai più, ma va bene così.......ne farò altre, ne sto facendo altre, e la mia vita ora è così.......diversa rispetto al passato ma non meno interessante, soprattutto molto più imprevedibile.

Accetto tutto e poi penso a cosa fare, prima ero più orientata a pianificare all'eccesso, e mi perdevo la spontaneità e forse le emozioni più immediate.
Prima classificavo le persone come interessanti o meno in base a certi criteri........che adesso sono molto cambiati.
Non dico che auguro a tutti e a me stessa un'esperienza del genere, ma forse serve anche questo se ti aiuta a capire.
Non sono ancora alla fine dell'incubo, sono ancora in cima alla barca in equilibrio molto precario............o passa qualcuno a rimorchiare il relitto e la sottoscritta o mi devo trovare un'alternativa...........ora comincerà a riflettere su questo....e quindi inizia la fase due della tempesta, ma il sentimento di fiducia che respiro mi mette di buon umore e mi fa ben sperare.....ricorda il profumo che resta nell'aria dopo una tempesta o un temporale estivo...soprattutto al mare.......dà la sensazione di qualcosa di scampato che ti aiuta ad apprezzare il momento attuale.

L'altro giorno poco prima del temporale  mentre stavo tirando su la barca con i miei colleghi velisti, un istruttore mi si è avvicinato dicendomi di guardare i colori della laguna in quel momento.............erano spettacolari...........una volta forse mi sarei preoccupata di scappare al riparo dall'acqua e dai fulmini, invece sono rimasta con lui a emozionarmi difronte a cotanto spettacolo: cielo plumbeo, acqua marrone vicino alla banchina, verde oliva al largo, città grigia sullo sfondo, nuvole bianco grigie in cielo....luce che filtrava e che attenuava i contrasti facendo ben sperare....mi sembrava il quadro di un pittore fiammingo.

La mia vita ora è così.........tinte fosche ovunque ma in varie gradazioni......e una luce rassicurante che dalle  nuvole filtra per placare i troppi contrasti.
Audrey
Scritto da Audrey70 | 14:44 | commenti (1)
lunedì, luglio 14, 2008

Qual è il film?

C'è qualcuno che mi sa dire il titolo del film che si vede nel video di youtube postato l'altro giorno con la canzone della Vanoni? (dedicato a Filemazio)
Me l'hanno chiesto in diversi, ma non lo conosco.
Ho guardato la filmografia di Iron ma nulla mi ha ricondotto al titolo...so per certo che non è "Il danno".

Grazie
Audrey
Scritto da Audrey70 | 19:32 | commenti (3)


Week-end

Ho passato un fine settimana incredibile, pieno di emozioni, era da un pò che non ne provavo di così forti e intense: paura, ansia, contentezza, spensieratezza, allegria, gioia......ieri sera in macchina tornando a  casa ridevo da sola al ricordo di quanto successo.

Sabato mattina ho lavorato, poi sono passata al volo per casa a prendere la sacca e di corsa al circolo velico per la prima uscita in barca da soli (senza istruttore a bordo).

E lì c' è stato panico! Nel senso che contrariamente alle volte scorse il vento si era alzato,ed è arrivato a 20 nodi, che non è molto per un velista con un pò di esperienza, ma per noi era già parecchio.

Paritamo in 3 per barca, io per fortuna ero con quello che ritengo il più bravo timoniere del corso, poi c'era un altro ragazzo abbastanza in gamba, ed io....che col vento debole me la cavo perchè riesco a ragionare ma col ventone mi blocco perchè mi viene un pò di ansia....dicono sia solo questione di esperienza.

Appena lasciata la banchina ci siamo trovati perpendicolari all'acqua.........della serie scuffia!!!....Ci siamo messi tutti a urlare, poi in un secondo abbiamo ragionato sul da farsi e io e l'altro ragazzo da buoni prodieri abbiamo lascato il fiocco e ci siamo spostati col peso da lato opposto, il timoniere è riuscito a lascare la randa ed a orzare quel tanto per rimetterci paralleli all'acqua con lo scafo..........una paura terribile!

Scampato il pericolo ci siamo guardati e abbiamo cominciato a ridere come pazzi per far scendere la tensione e il timoniere (quello bravo) ha confessato l'ansia che lo aveva colto in quei secondi.

Intanto dalla banchina tutti che guardavano e urlavano qualcosa, come se noi in mezzo a quel disastro potessimo sentire...ma anche questo fa parte del mondo velico!! ;-)

Poi la giornata è continuata tra alti e bassi, nel senso che abbiamo rischiato la scuffia altre 3 volte ma ce l'abbiamo fatta ad evitarla.

Ieri invece, era prevista giornata intera, per cui eravamo tutti terrorizzati all'idea, soprattutto perchè le previsioni parlavano di temporali tutto il giorno.
Alle 9.00 armiamo le barche con una calura incredibile facendo la sauna, scendiamo in acqua e passiamo più di mezz'ora a prenderci in giro da una barca all'altra perchè non c'era un filo di vento ed eravamo completamente piantati , per cui abbiamo tirato fuori le pagaie.

Poi per fortuna si alza un pò e riusciamo a raggiungere i gavitelli per farci dei bordi intorno.

Ad un certo punto il cielo si oscura, si vedono fulmini da lontano e si sentono tuoni, gli istruttori ordinano di ritornare e ci accingiamo  a farlo,  il vento è rinforzato parecchio, in banchina c'è la coda per attraccare, non è semplice, il timoniere ci porta a sbattere contro una barca ormeggiata, il proprietario ci dà una mano a disincagliarci, io lo ringrazio e mi scuso,  lui con un remo fa un ultimo sforzo per allontanrci, si sbilancia e cade in acqua...........noi scoppiamo a ridere come pazzi, per fortuna lui, molto più lupo di mare di noi, è risalito porntamente da solo.

Tra una peripezia e l'altra rientriamo, e mentre stiamo disarmando viene giù il disastro d'acqua per cui la sottoscritta che era rimasta a sistemare randa e fiocco se l'è presa tutta, con i miei compagni che ridevano e scherzavano dal molo con i kway addosso!

Terminato l'ennesimo temporale siamo ripartiti, verso metà pomeriggio il vento rinforza uteriormente arrivando a 50 nodi.........90 km orari.......eravamo in preda al panico......si avvicinava il solito temporale, noi eravamo dispersi in un canale da cui non si riusciva ad uscire, per fortuna è arrivato un istruttore col gommone a darci due dritte sul da farsi.

Ma il problema era il solito approdo, anche perchè oltre al ventone c'erano una miriade di barche: vela, motore,  kayak, voghe, che dovevano rientrare e noi che continuavamo a bordeggiare davanti alla banchina per trovare il momento giusto per l'approdo.

Purtroppo virando, per ben 3 volte il genoa non è passato, creandoci non pochi problemi, causa ventone, per cui eravamo diventati l'attrazione della gente della banchina (i circoli nautici, canottieri, gente comune, ecc.. tutti a guardare cosa facevamo,  e come al solito a urlarci cosa fare) peccato che noi continuassimo a guardare verso gli istruttori e non capissimo assolutamente nulla di cosa dicessero.

Insomma dopo mezz'ora di peripezie: con il genoa che non ne voleva sapere, i pesi che dovevano essere spostati continuamente per requilibrare la barca, noi che ci facevamo coraggio stabilendo repentinamente e a priori le manovre, finalmente siamo riusciti ad attraccare, ed è partito un applauso da tutta la banchina ;-))) e noi dopo il terrore di quei minuti interminabili ci siamo sciolti in sorrisi e battute reciproche.

Naturalmente giusto il tempo di tirare fuori dall'acqua la barca, e via col temporale...........ma i buoni marinai non possono mollare la barca, per cui abbiamo continuato a disarmarla sotto la pioggia  incessante,  alla fine fradici......come avessimo scuffiato....ma felici per l'esperienza fatta!!

Adoro la vela, il modo che hanno tutti di aiutarti o criticarti, la filosofia che sta alla base.

E' un mondo particolare però affascinante, e poi ogni giorno ti arricchisci sia a livello di esperienza sia di conoscenze umane, nel senso che conosci persone che hanno già passato quanto stai passando tu e ti danno dei consigli, su cosa fare, come interpretare i segnali provenienti dal mare, dal cielo, dal vento, dalla natura in genere....perchè un buon velista deve sempre tenere presente quali sono i suoi limiti e che il mare alla fine vince sempre.......per cui va rispettato, mai sottovalutato!
Audrey
Scritto da Audrey70 | 09:50 | commenti (2)
venerdì, luglio 11, 2008

Per un amico... Filemazio,

che mi ha insegnato a inserire i video di youtube nel blog. :-))))

Audrey
p.s. Visto che preferisci ;-))
Scritto da Audrey70 | 14:28 | commenti (2)
giovedì, luglio 10, 2008

Domani è un altro giorno

E' uno di quei giorni che ti prende la malinconia
che fino a sera non ti lascia più
la mia fede è troppo scossa ormai, ma prego e penso fra di me
proviamo anche con dio non si sa mai
e non c'è niente di più triste in giornate come queste
che ricordare la felicità sapendo già che è inutile ripetere:
chissà ? Domani e' un altro giorno si vedrà
è uno di quei giorni in cui rivedo tutta la mia vita
bilancio che non ho quadrato mai

posso dire d'ogni cosa che ho fatto a modo mio
ma con che risultati non saprei

e non mi sono servite a niente esperienze e delusioni
e se ho promesso non lo faccio più ho sempre detto in ultimo :
ho perso ancora ma domani è un altro giorno, si vedrà
è uno di quei giorni che tu non hai conosciuto mai
beato te si beato te
io di tutta un'esistenza spesa a dare,
dare, dare .... non ho salvato niente, neanche te

ma nonostante tutto io non rinuncio a credere
che tu potresti ritornare qui e come tanto tempo fa ripeto :
chi lo sa ? Domani è un altro giorno si vedrà
e oggi non m'importa della stagione morta
per cui rimpianti adesso non ho più
e come tanto tempo fa ripeto :
chi lo sa ? Domani e' un altro giorno si vedrà
domani e' un altro giorno si vedrà.

di Ornella Vanoni
http://www.youtube.com/watch?v=hzAxuQoBIVk&feature=related

Audrey

Scritto da Audrey70 | 23:07 | commenti (7)


Stile, classe, eleganza

Che cosa sono? Caratteristiche che uno ha in modo innato o che si costruisce a poco a poco?
Secondo me o ce l'hai o ce l'hai.
Non te lo puoi costruire, avendo la possibilità economica puoi "avvicinarti", con l'aiuto di qualcuno che ti consiglia........ma se ti manca il buon gusto di fondo, la vedo dura.

Quando vado a qualche manifestazione, qualunque essa sia, osservo la gente, soprattutto come si concia ;-) e rimango sconvolta da cosa indossa, da come si pone, da come appare e soprattutto da come vuole apparire.

In giro di classe, eleganza, buon gusto ne vedo sempre meno, le donne sono tutte omologate, gli uomini è più facile vederli in condizioni ancora peggiori.

Eppure non mi sembra difficile la semplicità........che alla fine ripaga sempre, invece la gente fa di tutto per complicarsi la vita nella speranza di apparire.

Allora si finisce sempre lì........cultura....è tutta questione di cultura, non dico che uno debba avere necessariamente un tot di generazioni alle spalle, c'è chi non ha questa fortuna, ma se uno è cresciuto solo col pensiero fisso dei soldi, senza ideali quali rispetto, onestà, umiltà, forse una volta cresciuto cercherà le cose materiali e non l'appagamento spirituale ed emozionale.

Una mostra, un concerto non gli diranno nulla, le vedrà solo come occasioni per apparire e mostrarsi.

Chi ha un minimo di cultura apprezza ben altro, apprezza le sensazioni che l'evento ti dà, apprezza di andarci vestito in modo elegante ma sobrio, perchè la cosa migliore è non farsi notare............anche se in mezzo al can can attuale, è più facile che si noti una persona elgantemente vestita, nel senso letterale del termine, che non le altre.

Ieri sera col mio tubino nero attillato, lunghezza sotto il ginocchio, un pò di abbronzatura da barca, tacchi altissimi, mini borsetta nera in mano, nuovo taglio, 0 gioielli, caracollavo per le calli e notavo gli sguardi e la gente che si girava....... un pò mi creava imbarazzo perchè sono riservata, però nello stesso tempo guardavano moi e non le mises oscene che m'è capitato di vedere in giro, indossate provocatoriamente da donne di pessimo gusto solo per farsi notare.

Va beh, questa mattina ho uno spirito un pò così, anche perchè mi sono tornate in mente le frasi del mio ex, il quale tra le altre cose nell'ultimo periodo cercava pure donne su internet e il suo incipit era: cerco una donna di classe, buongusto, raffinata, elegante...........e una mia amica m'ha detto "sembra il tuo ritratto"...peccato non mi abbia avvertito sennò gli avrei potuto mandare una foto!
Audrey
Scritto da Audrey70 | 08:25 | commenti (1)
martedì, luglio 08, 2008

Programma

Al di là del lavoro nei giorni feriali si aggiungono:
Merc. sera concerto Elton John
Ven sera festa al circolo velico
Sab mattina lavoro
Sab pom uscita in barca
Sab sera concerto Uto Ughi
Dom tutto il giorno uscita in barca
Lun sera concerto Allevi
Sab mattina lavoro
Sab pom uscita in barca
Sab sera Redentore in barca
.......Tenersi occupati per non pensare...dicono che funzioni.....staremo a vedere!
Audrey
Scritto da Audrey70 | 07:37 | commenti (7)
lunedì, luglio 07, 2008

Perchè è così difficile comunicare?
Perchè con certe persone sembra ci sia un muro che fa rimbalzare le parole, in modo che non si possa avere dialogo.
Perchè le persone fanno di tutto per complicarsi la vita e renderla ancor più insopportabile di quella che è.
Perchè certe persone si rivolgono a te solo quando hanno bisogno di qualcosa e poi spariscono.
Perchè non chiedono mai per piacere, ma pretendono solo e lo fanno con aria arrogante?
Perchè ormai mi sembrano tutti degli opportunisti? Se puoi dare loro qualcosa ti stanno intorno come squali sulla preda, sennò spariscono.
Sono solo a lunedì, e già non ne posso più dell'umanità.......me ne torno in barca  a vela, almeno lì devo "solo" decifrare le intenzioni del vento e del mare......e godermi silenzio e solitudine!
Audrey
Scritto da Audrey70 | 11:33 | commenti


L'amore


L'amore è sempre paziente e gentile, non è mai geloso... L'amore non è mai presuntuoso o pieno di se, non è mai scortese o egoista, non si offende e non porta rancore. L'amore non prova soddisfazione per i peccati degli altri ma si delizia della verità. È sempre pronto a scusare, a dare fiducia, a sperare e a resistere a qualsiasi tempesta.

 

 

da "I passi dell’amore"

Audrey

Scritto da Audrey70 | 10:14 | commenti
venerdì, luglio 04, 2008

Presente, Futuro

Il mare insegna a vivere il presente e ad abbandonare l’attitudine, tipicamente terrestre, di programmare il futuro in ogni minimo particolare. In realtà, la vita stessa è sempre differente da quello che si immagina.


Nello stesso modo il pianeta mare è regolato da dinamiche molto spesso non prevedibili e non sempre in accordo con i desideri dell’uomo.


A volte certi eventi, in mare come nella vita, non si possono cambiare, esistono e provocano disagio: il buon marinaio deve imparare, però, che in ogni situazione difficile c’è sempre una via di uscita che permette di limitare i danni.

 

tratto da "Il manuale del velista" di Giancarlo Pedote

Audrey

Scritto da Audrey70 | 15:30 | commenti
giovedì, luglio 03, 2008

2 mesi....

Ti vedo donna da qui mi devi parlare dai raccontami
Due occhi che dentro i miei si lasciano andare un po'
Arrivata la fine di una storia che ha dato e che ha avuto
Mi dici adesso
Così presto no, così presto no

Vorrei poterti aiutare ma l'unica cosa che
Io posso fare
È stare qui ad ascoltarti prestandoti un po' di me
C'è sempre un dopo e ogni cosa che finisce ci sembra per sempre
E tu mi dici ancora
Così presto no, così presto no

No che non è la tua ultima storia d'amore
Non dirlo mai e non esserne così convinta
No che non è il tuo ultimo giorno di sole
Non dirlo mai e finisci di farti del male

Cade la foglia d'inverno e il ramo rimane solo
Ad aspettare
Il primo raggio di sole che porta la primavera
Così la foglia rinasce più verde, più bella e più forte
Ma tu mi dici ancora
Così presto no, così presto no

No che non è la tua ultima storia d'amore
Non dirlo mai e non esserne così convinta
No che non è il tuo ultimo giorno di sole
Non dirlo mai e finisci di farti del male

In ogni lacrima c'è dentro un po' di lui
E tu lascia che asciughi da sola
Tu che non sai che adesso questa canzone è già
La tua nuova canzone d'amore

No che non è il tuo ultimo giorno di sole
Non dirlo mai e finisci di farti del male


"Così presto no" di Biagio Antonacci

Audrey
Scritto da Audrey70 | 14:28 | commenti
mercoledì, luglio 02, 2008

Quando sorge un problema,
cerca la soluzione dentro di te.
Affrontalo mantenendo un atteggiamento assolutamente tranquillo.
Utilizzalo per imparare qualcosa.

Dyer

Audrey
Scritto da Audrey70 | 08:45 | commenti
lunedì, giugno 30, 2008

Week-end

Sabato ho fatto la mia prima lezione di vela in laguna.
E' stato divertentissimo, eravamo in 3 in barca più l'istruttore.
Il vento andava e veniva, però ci ha permesso di provare e riprovare virate, strambate, bordi ecc.
Domenica meno vento, meno acqua, un altro istruttore per nulla simpatico.
Però è stata comunque una bella esperienza.
Era da una vita che dovevo farlo, finalmente mi sono convinta e non sono per nulla pentita, anzi.

E' stato incredibile: sei in pace con te stessa e il mondo, in mezzo alla natura, nel silenzio, scorgi da lontano le macchine che sfrecciano sul ponte che collega la terraferma alla città più magica ;-)).... sì.... perchè davanti c'è proprio lei....e quindi è un gran bel vedere, soprattutto con il cielo limpido e terso, nonostante i 36 gradi.

Il prossimo week-end altre 2 lezioni....sono già eccitata all'idea.

Tornando a casa mi sono sentita felice, come da mesi e mesi non mi capitava più....leggera, spensierata.

Il giorno dopo un pò di malinconia è riapparsa all'orizzonte, ma ho provato a cacciarla via e a pensare alle manovre che avrei dovuto fare da lì a poche ore.

Con l'umore sembra di stare sulle montagne russe....ma adesso per fortuna ho il mio nuovo diversivo che mi tira su...la vela.........mi hanno già parlato di regate da fare in autunno :-))...non vedo l'ora....il mio spirito competitivo gongola!
E poi ci sono le inevitabili conoscenze che si fanno, c'è gente in apparenza simpatica, vediamo come evolve.
Audrey
Scritto da Audrey70 | 22:48 | commenti (1)
sabato, giugno 28, 2008


1) Tre sono le cose che soffocano la tua anima:
  • la negatività
  • l'impulso a giudicare
  • la mancanza di equilibrio
2) Possiamo dare agli altri soltanto ciò che abbiamo dentro di noi.

3) Perdonare è un atto di amore verso sè stessi.

4) Il senso di colpa è un piccolo strumento di precisione che puoi usare quando non vuoi assumerti le responsabilità della tua vita. Usalo ed eviterai ogni rischio, ma impedirai a te stesso di crescere.

5) Fai un patto con te stesso: fare ciò che ami e amare ciò che fai. Oggi!

W. Dyer

Audrey
Scritto da Audrey70 | 09:40 | commenti (1)
giovedì, giugno 26, 2008

Negare

Per natura siamo portati a negare!
Negare la realtà, negare i nostri sentimenti, negare le nostre paure?

Passiamo parte della nostra vita a mentire a noi stessi.

Per paura di esporci troppo con gli altri e correre il rischio di soffrire; per non doverci mostrare mai completamente; per il terrore dell'insuccesso o del confronto.

Ma a forza di negare la realtà dei fatti ci creiamo una prigione personale da cui sarà difficile evadere.

A un certo punto, inevitabilmente la vita ci chiederà di pagare il conto...... e a quel punto saremo costretti a fare i conti con la realtà.

Come se ne esce? Se si arriva a quel punto?

Affrontando il dolore e le proprie paure.

Cercando, per il futuro, di capire che se qualcosa non ci convince forse è meglio affrontarla subito e non lasciare scorrere il tempo inutilmente per paura delle conseguenze.

Se abbiamo deciso di vivere in pieno la nostra vita allora lo si deve fare anche con i sentimenti, non si può stare col freno a mano tirato per paura di qualcosa o di qualcuno o perchè tanto c'è tempo.

Afforntare la vita, le nostre debolezze e la nostra fragilità de visu, senza negarle a noi stessi, con la consapevolezza che sia sempre meglio tentare e poi cadere che non agire affatto.

Tutto giusto.........ma perchè è sempre così terribilmente complicato metterlo in pratica?
Audrey
Scritto da Audrey70 | 22:14 | commenti (1)
mercoledì, giugno 25, 2008

Eliminato

Fatto....con le lacrime agli occhi ho appena eliminato l'ultimo legame materiale.....ho cancellato il suo numero di cellulare e l'indirizzo mail.

Non aveva più senso tenere un numero e un nome in rubrica, tanto non lo chiamerò mai...... e così spero sia un passo in più verso la fuoriuscita totale dalla mia vita.

Ieri sera dopo il lavoro mi sono trovata con la fidanzata di un suo amico, con la quale ci sentiamo ogni tanto, in questi 3 anni e mezzo pur non essendo amiche vere c'è sempre stato un ottimo rapporto di fiducia e stima.
Un pò sapeva perchè le avevo già raccontato, ieri ha saputo tutto......inutile dire della reazione, tanto ormai è un classico.....sconvolta, senza parole, mai avrei immaginato che lui potesse fate tutto ciò.......ecc ecc

Poi, ingenuamente, mi sono permessa di chiedere se quando lo vede lui dimostra un pò di abbattimento, che so depressione.............
lei mi ha guardato e mi fa "no, guarda, niente di tutto ciò...anzi...mi spiace dirtelo ma fa il figo in giro in modo incredibile, adesso poi che ha pure la macchina nuova non ti dico....e poi da settimane a tutti racconta impunemente della sua nuova amica toscana!"

Me la sono cercata!!!.........cosa pensavo o meglio speravo?... che fosse sconvolto per il male fattomi, per non vedermi, sentirmi, per sapere che lo detesto.........
No, è logico sia così....
si pavoneggia per la nuova conquista....tanto che gli altri, non sapendo bene come stiano le cose, rimangono allibiti, perchè pensano che forse dopo una storia di tanti anni dovresti essere un minimo triste, chessò chiuso in te stesso, e gli chiedono quando l'ha conosciuta...sorge spontanea la domanda.....e lui ribatte "da poco" (falso fino in fondo)......e quando accennano a me lui si chiude a riccio e non spiccica parola.......salvo riprendersi pochi secondi dopo e continuare a fare lo splendido.

Ieri mi chiedevo se nella vita c'è una giustizia, se quello che fai agli altri prima o poi si ritorce contro... non ne ho idea, e neanche mi deve interessare, però ogni tanto il pensiero mi passa per la mente e allevia un pochino la sofferenza.
Audrey
Scritto da Audrey70 | 11:05 | commenti (1)
lunedì, giugno 23, 2008

Vuota

...è come mi sento in questo periodo rispetto al genere maschile...
continuo la mia vita, lavoro, riesco ogni tanto anche a ridere, noto gli sguardi affascinati degli uomini che mi accompagnano mentre lavoro o cammino.........ma è come se guardassero un'altra persona non me.
Certo fa piacere, ma finisce lì.
Ho anche qualche uomo che non sa nulla di me e dei miei casini sentimentali, vede la mia "maschera" professionale, indossata alla perfezione, e ci prova..............
Sono sicura che se non fossi così come sono, potrei divertirmi allegramente e chissà forse anche sperare di dimenticare.
Ho ricevuto un paio di inviti, da dei tipi, per uscire e frequentarli meglio............ma la cosa è come se non mi riguardasse.
Vivo il rapporto con l'altro sesso come se fossi già appagata e contenta....in coppia..........
....in realtà, che cosa gli potrei dare adesso? Cosa gli potrei raccontare?
Se racconto la verità scappano a gambe levate, se non lo faccio li continuerei a guardare chiedendomi se mi stanno prendendo in giro o meno.........e così cosa faccio?
Lo scorso week end avevo nell'ordine un invito ad una festa in città, un invito per vedere la partita in compagnia di altra gente, un invito ad una cena, un invito per locali al mare........conclusione..... dopo aver lavorato anche sabato mattina, mi sono rinchiusa in casa, a fare per un pò la casalinga (ogni tanto l'appartamento lo devo pur pulire) e poi ad ascoltare musica (un grande Charlie Haiden in Nocturne), leggere, aggiornarmi per lavoro e....... pensare.........riflettere........domandarmi.........
il tutto accompagnato da un pò di malinconia che non guasta mai e solitudine a gogo.

Non mi interessano la gente, le chiacchiere e il resto............

Adesso come adesso ad un uomo cosa potrei mai dare?
Se non so bene neanche cosa dare a me stessa?
Eppure un uomo al posto mio non starebbe a farsi troppi scrupoli sarebbe già in giro a fare altri danni....
Perchè non sono così superficiale? Forse vivrei meglio.
Si cresce con l' esperienza e il dolore, tutto  vero, ma quanto dura la fase di transizione tra un'esperienza e l'altra?

Audrey
Scritto da Audrey70 | 23:39 | commenti (4)
domenica, giugno 22, 2008

Nessun uomo è un'isola

completo in sé stesso;
ogni uomo è un pezzo del continente,
una parte del tutto.
Se anche solo una zolla
venisse lavata via dal mare,
l'Europa ne sarebbe diminuita,
come se le mancasse un promontorio,
come se venisse a mancare
una dimora di amici tuoi,
o la tua stessa casa.
La morte di qualsiasi uomo mi sminuisce,
perché io sono parte dell'umanità.
E dunque non chiedere mai
per chi suona la campana:
suona per te.

J.Donne

http://www.youtube.com/watch?v=Zqss0y3I12o

Audrey

Scritto da Audrey70 | 19:18 | commenti
giovedì, giugno 19, 2008

Come Eravamo

Le memorie fanno luce sugli angoli della mia mente,
sbiadite memorie con tenui colori di come eravamo

Immagini distrutte dei sorrisi che ci siamo lasciati dietro
sorrisi che abbiamo scambiato per come eravamo

Può essere che fosse tutto così semplice allora
o il tempo ha riscritto ogni cosa?
se avessimo l'occasione di rifare tutto ancora una volta
dimmi, vorremmo? potremmo?

I ricordi possono essere belli adesso
e ciò che è troppo doloroso da ricordare
scegliamo semplicemente di dimenticare
così sono le risate che ricorderemo
ogni volta che ricorderemo come eravamo

"The way we were" di Barbra Streisand
[Adoro questa canzone e il film!!!]
http://it.youtube.com/watch?v=GNEcQS4tXgQ

Cosa vuoi che sia

Gli occhi fanno quel che possono
niente meno e niente più
tutto quello che non vedono
è perchè non vuoi vederlo tu

cosa vuoi che sia

passa tutto quanto
solo un po' di tempo e ci riderai su

cosa vuoi che sia
ci sei solo dentro
pagati il tuo conto e pensaci tu

è la vita in cui abiti
niente meno e niente più
sembra un posto in cui si scivola
ma queste cose le sai meglio tu

cosa vuoi che sia
passa tutto quanto
solo un po' di tempo e ci riderai su
cosa vuoi che sia
ci sei solo dentro
pagati il tuo conto e pensaci tu

chi ama meno è meno fragile

tutti dicono così
ma gli occhi fanno quel che devono
solo tu puoi non accorgerti

e il mondo che ti dice
"tu pensa alla salute"
e c'è chi pensa a quello
a cui non pensi tu

e il mondo che ti dice
"tu pensa alla salute"
e c'è chi pensa a quello
a cui non pensi tu

cosa vuoi che sia
passa tutto quanto
solo un po' di tempo e ci riderai su
cosa vuoi che sia
ci sei solo dentro
pagati il tuo conto e pensaci tu

e il mondo che ti dice
"tu pensa alla salute"

e il mondo che ti dice
"tu pensa alla salute"

"Cosa vuoi che sia" di Ligabue
http://www.youtube.com/watch?v=9lxCCwgFJiU&feature=related
Audrey

Scritto da Audrey70 | 22:36 | commenti (1)
mercoledì, giugno 18, 2008

......La vita ci cambia.....
Ieri sera ho rivisto Ricordati di me.
L'ho visto per la prima volta nel 2005 e avevo scritto il post Famiglia, che incollo qui sotto.........da allora sono molto cambiata e la mia vita con me. 
E' finita malissimo la mia storia più importante e mi ritrovo a scrivere nuovamente del film, ma con conoscenze in più della materia.
Innanzitutto mi faceva un notevole effetto sentire chiamare il protagonista, perchè ha lo stesso nome del mio ex. Inoltre nel vederlo perso per un'altra, rispondere sgarbatamente, essere freddo o distante davanti alla moglie, rivedevo le scene che disgraziatamente avevo vissuto con lui. La sofferenza e l'ansia di lei quando scopre che la tradisce, le telefonate a una segreteria o ad un cell che suona a vuoto........un incubo....avevo le lacrime agli occhi guardandolo, perchè ho rivissuto la mia sofferenza di questi mesi.
E le frasi tra i protagonisti? Lui che dice "la complicità è finita, l'amore non c'è più!" La Bellucci (riferendosi al marito) "Non ricordo più com'ero prima di conoscerlo!"......e io che mi ritrovavo in pieno.....oppure "Adesso mi considera affidabile e paziente, e cerca nelle altre donne quello che aveva trovato in me all'epoca"........oddio ma è proprio così!!.......C. continuava a ripetere che io ero cambiata rispetto all'inizio........è vero, ma anche lui, ma questo non importava naturalmente....intanto aveva l'alibi per cercare altro in giro!
E Bentivoglio che risponde alla domanda "sei un marito felice?" Sono un marito!
Le frasi più belle sono quelle di Gabriele Lavia:
"Tu sei quello che decidi di Essere."
e poi
"Importante è ricordare, ma ancora più importante è dimenticare...diceva Rilke!".
Ho provato una sofferenza infinita nel vederlo questa volta, ed ho provato un enorme sollievo nel non dover continuare a vivere nell'angoscia di cosa stia facendo o con chi sia C...il che è il colmo!!...continuo  a chiedermi perchè si finisca così........basterebbe solo parlare, ma gli uomini si rifiutano di farlo, basterebbe spiegarsi nei dovuti modi, mettersi a nudo, aprire il proprio cuore, rendere evidenti i propri sentimenti, i propri dubbi, le perplessità...........
quanta sofferenza si eviterebbe?
Invece no, meglio l'ipocrisia, la menzogna, il tradimento, nascondere, negare fino alla fine.....per cosa, per mettersi a posto la coscienza?
Perchè la vita è così difficile? Allora meglio la singletudine, come la pensavo 3 anni fa?......nessun dolore, nessuna sofferenza, qualche storiella ogni tanto per interrompere la noia e basta.....
e il resto della vita è solo lavoro, interessi, amici?
Sto ritornando ad essere cinica, come e forse più di com'ero prima di conoscere C.....e la cosa non mi piace molto.......ma come si fa a dire di poter conoscere veramente una persona? dopo tutto questo?
Audrey
Famiglia
Ho appena finito di vedere “Ricordati di me” di Muccino.
Non so se mi sia piaciuto....è difficile da spiegare, l’ho trovato molto vero, fin troppo.  Ho rivisto molte scene che conosco a meraviglia per averle vissute direttamente o meno: le incomprensioni tra genitori, la rivalità tra fratelli, l’ insoddisfazione per la propria vita, il vedere i propri sogni infranti, il non vedersi accettati dagli altri per come si è, la voglia di ricominciare, di dimenticare, l’ipocrisia........... Rifuggo il concetto di mettere su famiglia per non avere legami, e per non ritrovarmi insoddisfatta come mia madre e come la protagonista del film, e perché non credo che un amore possa durare per una vita, e il film asseconda questa idea. Della ragazza che vuole arrivare in televisione non mi interessa, perché non mi attrae l’apparire, il voler essere qualcuno, preferisco essere qualcosa, nel senso di fare cose che mi piacciono e che mi diano soddisfazione, per cui sculettare in tv non mi sembra il massimo....però penso che il modo in cui sia arrivata non si discosti di molto dalla verità. Il punto fondamentale è la famiglia, il suo dissolvimento, del resto se ci sono tanti divorzi in giro significa che il film non è tanto lontano dalla realtà. Però uno si chiede come mai si arriva a ciò? Perché tutto viene preso alla leggera!? Perché si parte con tanto entusiasmo e poi si precipita in un baratro senza fondo? Perché gente che prima si parlava adesso non comunica più? Perché la complicità è finita, non c’è più? Come dice Bentivoglio ad un certo punto del film. Allora meglio qualche storia a medio lungo termine, che sposarsi e ridursi così: con dei figli che credono solo nell’erba e nella tv; con due coniugi che ormai urlano solo o mentono a sé stessi e agli altri; con una vita che scorre inutile e lenta, agonizzante, finchè un giorno si risveglia per l’incontro di una donna o un uomo che scuotono i protagonisti dal loro torpore.  E la fine del film? Lui la rivede, sembrava ormai dimenticata, e soprattutto sembrava che la tempesta fosse passata, invece è nuovamente in agguato...........equilibrio precario....di nuovo matrimonio a rischio.
 
 
 
 
Mi è piaciuto per l’ autenticità. Mi ha lasciato l’amaro in bocca per l’ autenticità. Forse è questo il vero problema! Ma almeno qui non c’è il compromesso finale de L’ultimo bacio.
Scritto da Audrey70 | 18:25 | commenti (1)
domenica, giugno 15, 2008

Parole............

Brano 1
Ogni cosa che è stata nostra,seppur solo per accidente di convivenza o di visione, appunto perchè è stata nostra diventa noi stessi.
Tutto quanto succede nel dove in cui viviamo, succede in noi.
Tutto quanto cessa in ciò che vediamo, cessa in noi.
Tutto ciò che è stato, se lo abbiamo visto quando era, quando se ne va è tolto da dentro di noi.

Brano 2
La vita è ciò che facciamo di essa.
I viaggi sono i viaggiatori.
Ciò che vediamo non è ciò che vediamo, ma ciò che siamo

Brano 3
Il mio desiderio è fuggire. Fuggire da ciò che conosco, fuggire da ciò che è mio, fuggire da ciò che amo. Desidero partire.

Brano 4
Alla fine di questa giornata rimane ciò che è rimasto di ieri e ciò che rimarrà di domani;
l'ansia insaziabile e molteplice dell'essere sempre la stessa persona e un' altra.

Brano 5
Mi perdo se mi incontro, dubito se trovo, non possiedo se ho ottenuto.
Come se passeggiassi, dormo, ma sono sveglio.
Come se dormissi, mi sveglio, e non mi appartengo.
In fondo la vita è in se stessa una grande insonnia e c'è un lucido risveglio brusco in tutto quello che pensiamo e facciamo.

F.Pessoa - tratto da il libro dell'inquietudine

Da’ tempo all’ira. Spesso l’indugio non toglie la forza: ma alle forze aggiunge il ragionevole consiglio..
Tito Livio

Occorre somigliarsi un po’ per comprendersi, ma occorre essere un po’ differenti per amarsi.
Paul Bourget

Ogni lettore quando legge, legge sé stesso. L’opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che è offerto al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in sé stesso.
Marcel Proust

Amore non è amore se muta quando scopre un mutamento o tende a svanire quando l'altro s'allontana. Oh no! Amore è un faro sempre fisso che sovrasta la tempesta e non vacilla mai; Amore non muta in poche ore o settimane, ma impavido resiste al giorno estremo del giudizio; se questo è errore e mi sarà provato, io non ho mai scritto, e nessuno ha mai amato.
William Shakespeare

Audrey

Scritto da Audrey70 | 22:35 | commenti (3)
mercoledì, giugno 11, 2008

Le zone erronee

....Comincia a esaminare la tua vita alla luce delle scelte che hai fatto, o che non sei stato all'altezza di fare. Ciò ti addossa tutta la responsabilità di quello che sei e di ciò che provi. Diventare più felice e più efficiente significherà acquisire una maggiore consapevolezza delle scelte che puoi fare....

...Vi è un solo momento in cui puoi avere una qualsiasi esperienza, e quel momento è adesso...Vi è, invece, chi butta via il tempo a soffermarsi su esperienze passate o future.

La trasformazione del presente in una realizzazione totale è la pietra di paragone dell'efficienza nella vita, e tutti i comportamenti autodistruttivi non sono virtualmente altro che tentativi di vivere in un momento diverso da quello presente.

......Voltati. Vedrai una compagna che ti segue costantemente. In mancanza di un nome migliore, chiamala Morte. È la tua Morte. Puoi averne paura, oppure servirtene a tuo vantaggio. Sta a te la scelta......

Se sei felice, se vivi ogni momento per tutto ciò per cui vale la pena di vivere, sei una persona intelligente. La capacità di risolvere un problema è un'utile aggiunta alla tua felicità ; ma se tu sai che, pur essendo incapace di risolverlo, puoi sempre sceglierti la felicità o, quanto meno, rifiutarti di scegliere l'infelicità, allora sei intelligente. Sei intelligente perché detieni l'arma più efficace contro i "nervi a pezzi", o l' "esaurimento nervoso

Quelli che riconoscono che i problemi fanno parte della condizione umana, e che non misurano la felicità dall'assenza di problemi, sono gli esseri più intelligenti che si conoscano, e sono anche i più rari.

Sillogismo:

Premessa maggiore: Io posso controllare i miei pensieri.

Premessa minore:  I  miei stati d'animo discendono dai miei pensieri

Conclusione: Io posso controllare i miei stati d'animo.

 

Una emozione è una reazione fisica a un pensiero

Tu credi, in parole povere, che certe cose o certe persone ti rendano infelice. Questo non è e-satto. Sei tu che ti rendi infelice col coltivare certi pensieri intorno a determinate persone o cose.

 

Tu sei responsabile dì ciò che provi. Senti ciò che pensi e, solo che ti decida, puoi imparare a pensare in maniera diversa.

Domandati se essere infelice, sentirti offeso, sentirti giù di tono, rendano a sufficienza. Poi comincia a esaminare a fondo i tipi di pensieri che ti portano a tali stati d'animo debilitanti.

 

Passi tratti da "Le Vostre zone erronee" di Wayne W. Dyer

 

Audrey

Scritto da Audrey70 | 21:53 | commenti (2)
martedì, giugno 10, 2008

Errori

Gli errori fanno male... ma sono l'unico modo per scoprire chi sei realmente...
....Io sono chi sono adesso.......So quello che voglio
…Imparare dall'errore e fare del mio meglio per andare avanti.

Il Tempo
Il tempo vola. Il tempo non aspetta nessuno. Il tempo guarisce tutte le ferite. Tutto ciò che vogliamo è più tempo... È il momento di alzarsi... Il momento di crescere
Il momento di lasciar scorrere... il tempo.

 

Il desiderio

Il desiderio ci lascia col cuore infranto... ci sfinisce.
Il desiderio può rovinarti la vita. Ma per quanto duro possa essere desiderare qualcosa... le persone che soffrono di più... sono quelle che non sanno ciò che vogliono.

da Grey's Anatomy
Audrey

 

 

 

Scritto da Audrey70 | 22:46 | commenti (1)


Sex and the City

Ieri sera tutta l' Italia era davanti alla tv invece io me ne sono andata al cinema....quando sono entrata non c'era nessuno, poi sono arrivate alcune donne tutte in gruppetti e piuttosto chiassose, età sulla ventina , oppure sulla quarantina.

Io ero da sola, perchè avevo voglia di stare per conto mio, non essendo in gran giornata.
Avevo letto la critica di Grasso sul Corriere in cui diceva che nel film le 4 ragazze erano invecchiate e tristi, e che la serie era un' altra cosa.

Non sono d'accordo.
Il telefilm era divertente però al di là di qualche spunto o riflessione era molto sopra le righe, la vita descritta si e no la fai a New York, non certo in giro e soprattutto in Italia.

Nel film vedi la vita vera, i problemi veri........e qui sembrava, purtroppo per me, un deja vu .........visto quanto ho passato e sto passando.......

Mi ritrovavo nella disperazione di Carrie, di Miranda, di Samantha, seppur diverse tra loro....rivivevo quanto ho passato in questi mesi.......tanto per capire che alla fine è una cosa universale a prescindere dagli uomini e dai motivi........

Mi ritrovavo nella magrezza incredibile di Carrie, nel suo inizale voler chiudersi da tutto e tutti .

Ho rivisto nelle frasi degli uomini del film, le frasi che mi sono state rivolte da Lui in questo periodo............che ti lasciano esterefatta perchè pronunciate da uomini adulti e in teoria responsabili........"non è stato nulla di importante......non so cosa dire, come comportarmi....."

....Mi sono ritrovata nella caduta e il dolore che questa comporta, nella voglia di rinascere e nella forza che si accompagna delle protagoniste.

Ho sentito frasi che sto ripetendomi quotidianamente: "per paura di affrontare qualcosa ho perso me stessa"....oppure....."devo ritrovare me stessa perchè mi sono persa"...

Alla fine per Carrie c'è il lieto fine col suo mr Big, per me no.........

............continuo a cercare.... me stessa.........

Il film mi è piaciuto anche se ha riaperto ferite mai chiuse, e ancora troppo recenti....certamente avrei preferito vederlo con ben altro spirito, ma la vita ha voluto così....cosa rimane?

L'amore vissuto a 20 anni è una cosa, importante ma pur sempre un gioco, cadi ti tiri su e vai avanti...
... a 30 un'altra ancora...cominci a farti male sul serio, ma lo accetti....
.... verso i quranta .......ti distrugge psicologicamente.....perchè pensi ormai di avere una certa esperienza, di saper valutare le persone....e invece ti ritrovi ingannata e illusa come allora....

In ogni caso ti rende molto più consapevole, però la sofferenza non cambia anzi, col tempo si acuisce, forse perchè ti fai tante troppe domande a cui non trovi risposte....
Audrey

Scritto da Audrey70 | 10:36 | commenti (1)
domenica, giugno 08, 2008

Don't worry, be happy

Non Preoccuparti, Sii Contento
Questa é una piccola canzone che ho scritto
forse vuoi cantarla nota dopo nota
non preoccuparti, sii contento
in ogni vita abbiamo dei problemi
ma se ti preoccupi, questi si raddoppiano
non preoccuparti, sii contento

non hai posto dove distenderti
qualcuno ti ha portato via il letto
non preoccuparti, sii contento
il padrone di casa dice che sei in ritardo con l’affitto
hei forse hai da litigare
non preoccuparti, (ha,ha,..) sii contento
(guarda me, io sono contento)

Non preoccuparti
sii contento
Oo-oo-oo-oo-ooo
(ti do il mio numero di telefono,
quando sei triste chiama.. ti farò sorridere)
non preoccuparti
sii contento
Woo-oo-oo-oo-ooo

non ho soldi, non ho stile
non ho doni per farti sorridere
ma non preoccuparti, sii contento
perché quando sei preoccupato, il tuo viso diventa cupo
e questo rende tutti infelici
allora non preoccuparti, sii contento, sii contento ora

Ora c’é questa canzone
spero la impari nota dopo nota, come un bravo bambino
non preoccuparti, sii contento
ascolta quello che dico
nella tua vita, aspettati dei problemi
quando sei preoccupato questi si raddoppiano
non preoccuparti, sii contento, sii contento ora

metti un sorriso sul tuo viso
non rendere tutti tristi cosi
Ooo-oo-hoo-hoo-oo oo-oo-oo-oo-oo-oo-ooo non preoccuparti
presto passerà, qualunque cosa sia
Ooo-oo-oo-oo-ooo Non preoccuparti, sii contento

io non sono preoccupato
io sono felice

http://www.youtube.com/watch?v=VmBSwizauLg

Audrey

Scritto da Audrey70 | 21:14 | commenti


Interessi

Ebbene è finito il mio mese orribilis, durante il quale ho lavorato di giorno, di sera, di sabato, e di notte studiavo per aggiornarmi, per cui penso di aver dormito 3 ore per notte.

Se a questo aggiungo la nota situazione psicologica non è stato il massimo, tutt'altro.

Dal punto di vista lavorativo mi sono presa delle grosse soddisfazioni, che spero continuino a lungo.
Tra l'altro ogni tanto mi sovviene una frase del film "Il diavolo veste Prada", la grande direttrice che dice alla sua assistente, la quale era in crisi col fidanzato:"Benvenuta nel mondo delle donne in carriera, quando la tua vita privata crolla, quella professionale decolla!"..........direi che è molto vero.

L'umore va a giorni alterni, a volte su, a volte giù, però ho deciso che mi dedicherò a tutti quegli interessi che da una vita ho lasciato da parte.

Mi sono iscritta a:

corso di roller (so già andarci, ma spero di imparare a fare qualche evoluzione tra i birilli ;-));

corso di vela.......era il mio sogno da anni, tra qualche settimana inizio sulle derive, poi passerò ai cabinati, obiettivo...ragatine su derive ;-));

corso scalata indoor, non ci avevo mai pensato, ma ho visto un film in cui la protagonista faceva questo sport e così ho cominciato ad interessarmi alla cosa....l'aspetto che più mi piace è che non si tratta di uno sport fine a sè stesso, ma c'è una parte psicologica. L'obiettivo è arrivare in cima alla parete, sei tu da sola con le tue forze, non hai nessuno che ti aiuta, devi capire presa per presa qual è la strada migliore e se ce la puoi fare..........mi piace proprio l'idea della sfida con sè stessi.

A settembre invece seguirò un corso di recitazione teatrale, lo volevo fare da una vita,  io che sono la persona più schiva del mondo voglio provare a mettermi in gioco, recitare facendo emergere le mie emozioni davanti a tutti...........sarà durissima ma mi stuzzica aprecchio.

Infine, una persona mi ha chiesto di iscrivermi a un circolo di bridge.......per imparare un gioco di tattica psicologica, ho risposto che forse l'età media è alta, mi ha detto che va dai 35 in su.......ci farò un pensiero.

In alternativa non mi dispiacerebbero gli scacchi, avevo imparato con C. a giocare, ma era da un pò che non lo facevo...........deciderò in autunno, anche perchè devo vedere come sarò messa con gli altri  impegni.

Naturalmente a tutto ciò si aggiungeranno le inevitabili mostre, i concerti, il teatro, il cinema, le presentazioni di libri ecc.

Mi sono resa conto che le mie aspirazioni erano sopite o quasi imprigionate nell'ultimo periodo della vita di coppia...........perchè?
Perchè mi sono seduta, perchè non era l'uomo giusto? ...........Stare in coppia significa stimolarsi, crescere insieme, coltivare comunque i propri interessi, oltre a quelli comuni.
All'inizio lo facevamo, da un pò non più...........senz'altro ha influito, rifletterò anche su questo.

Audrey

Scritto da Audrey70 | 11:25 | commenti
lunedì, giugno 02, 2008

Routine solitaria

E' dura trovarsi a dover affrontare certi aspetti della vita da sola, ti eri abituata ad avere qualcuno al fianco ed era bello sapere che si condividevano le esperienze, non tanto per appoggiarsi quanto per un conforto.

Adesso invece, sei sola, qualsiasi cosa tu voglia fare o trovi qualche amico/a, oppure devi arrangiarti per conto tuo.

Le feste per esempio, un conto è presentarti con qualcuno, un altro è arrivare sola e non conoscere nessuno.

E' una sensazione strana, ti senti un pesce fuor d'acqua, non sai se attaccare discorso con quelli a fianco o se aspettare........e così ti dirigi verso il buffet tanto per ingannare l'attesa...

Ti guardi attorno e vedi che molti sono in coppia, molte sono ragazze che fanno gruppo, molti sono uomini in caccia.

Ti squadrano tutti.........e tu fai altrettanto.....tu sei lì che cerchi un viso amico e invece non trovi nessuno.............pensi .....cosa ci faccio qui.?.........perchè sono venuta?...........quelli che mi avevano detto che venivano non ci sono.......e stai lì a bere e mangiare qualcosina.......

Poi arriva il primo cacciatore e almeno ci fai due chiacchiere, tanto per capire che è un emerito idiota, che non ha nulla di interessante, ma almeno ti distrai un pò.

Poi per fortuna arrivano gli amici e stai con loro..........

Alla fin fine la serata è passata e sono riuscita anche a distrarmi, nonstante le domande su dove sia lui, perchè non c'è e l'immancabile commento:

"Ma no?! stavate così bene insieme, eravate una coppia affiatatissima, era uno spettacolo vedervi"

E tu che non ne puoi più, perchè ormai è la centesima volta che senti la stessa frase, vorresti sprofondare, scappare piangendo e invece finisci con l'odiarlo sempre di più per quello che ha fatto e per quello che ha rovinato....

Ma la cosa più strana della serata, è stata quando una ragazza di 32 anni in coppia, mi si avvicina per chiedere se sono venuta da sola alla festa, al mio sì mi ha guardato molto meravigliata......

.....è proprio vero che quando stai con qualcuno finisci con l'adattarti troppo e pensi che certe cose siano fuori dal mondo........E' come se ti sedessi....

..Un' amica, a tal proposito,  mi ha detto che riesce a mantenere in piedi la sua storia che dura da 9 anni, perchè ognuno coltiva le proprie amicizie per conto proprio, e poi insieme coltivano quelle di coppia.

Tra me e lui questo ha funzionato i primi 2 anni, l'ultimo invece essendo lontano durante la settimana, causa lavoro, siamo sempre usciti insieme ad altre coppie o da soli, perchè sennò non ci saremmo mai visti..........trascurando i ns rispettivi singoli amici..........pensandoci forse anche questo ha inciso.....

Audrey

Scritto da Audrey70 | 22:08 | commenti (2)
sabato, maggio 31, 2008

Che bello poterlo dire!!!

Adoro questa canzone, vorrei arrivare a pensarlo anch'io un giorno.

Purtroppo per ora ho qualche rimorso, diversi rimpianti in generale, riferiti non solo alla vita di coppia, però direi che sto imparando.......

....il mio ex s'è rifatto vivo con 2 sms chiedendo perchè lo odio e non gli rispondo, che lui sta male.........io continuo a non capirlo....ma non rispondo......

...oggi ho lavorato, avevo un impegno tosto e me la sono cavata alla grande, davanti avevo tutti uomini in adorazione, poi sono andata a farmi la spesa e mentre mi aggiravo veloce per le corsie, notavo gli sguardi degli uomini e delle donne, penso dipenda anche dalla mia attuale magrezza......cmq tutto ciò mi ha instillato una buona dose di carica e fiducia, per cui addio passato, addio ex, la sottoscritta è di nuovo quasi in sella........dopo mesi d'inferno rivedo la luce....

Stasera teatro, domani sera festa al mare, lunedì roller al parco, insomma ricomincio da me....e cerco di viverla in maniera diversa, godendo tutto fino in fondo, senza dare più nulla per scontato, accettando ciò che viene, senza troppe paranoie e senza troppi progetti, anche se delle mete bisogna averle nella vita, e me le sono già date.

Voglio godermi la mia nuova consapevolezza, la mia nuova vita da single e soprattutto il fatto che in questo periodo ho riscoperto persone e rapporti di amicizia che pensavo fossero un pò logori, per cui mi sento più forte............manca solo andare a vedere sex and the city e sono al completo!

L'altra sera fuori da un ristorante il proprietario raccontava la sua vita da film.......è incredibile come le persone che possono sembrare "anonime" abbiano avuto in realtà delle vite incredibili, ebbene mi diceva che nonstante tutto, nonostante i suoi attuali problemi di salute ha vissuto la sua vita sino in fondo, è felice, e se dovesse morire ora sarebbe più che soddisfatto, senza rimpianti e rimorsi...........

Dio, quanto lo ammiro e invidio....quanta gente c'è che possa pensarlo realmente?

Ok ragazza da oggi nuova consapevolezza, basta vittimismo, basta lacrime, basta soffrire per uno che non ti merita, come dice Diego Cugia, dopo lo scavo interiore inizia la rinascita..........

........continua ad arrovellarmi una domanda da quando su Radio 24 ho sentito una trasmissione sul tema: Passione o dipendenza........

E' stata questa la svolta, ho cominciato a pensare e rivalutare tutto in quest'ottica.
La ns vita, i nostri interessi, le nostre storie le viviamo perchè ci crediamo fino in fondo?
Perchè è passione o perchè è dipendenza?
O abitudine?
Non ho la risposta, ma avere un altro spunto di riflessione aiuta!
Audrey

------------------------------My WAY----------------------
E ora la fine è vicina
E quindi affronto l'ultimo sipario
Amico mio, lo dirò chiaramente
Ti dico qual è la mia situazione, della quale sono certo

Ho vissuto una vita piena
Ho viaggiato su tutte le strade
Ma più. Molto più di questo
L'ho fatto alla mia maniera

Rimpianti, ne ho avuti qualcuno
Ma ancora, troppo pochi per citarli
Ho fatto quello che dovevo fare
Ho visto tutto senza risparmiarmi nulla

Ho programmato ogni percorso
Ogni passo attento lungo la strada
Ma più, molto più di questo
L'ho fatto alla mia maniera

Sì, ci sono state volte, sono sicuro lo hai saputo
ho fatto il passo più lungo della gamba
Ma attraverso tutto questo, quando c'era un dubbio
Ho mangiato e poi sputato
Ho affrontato tutto e sono rimasto in piedi
L'ho fatto alla mia maniera

Ho amato, ho riso e pianto
Ho avuto le mie soddisfazioni, la mia dose di sconfitte
E allora, mentre le lacrime si fermano,
Trovo tutto molto divertente

A pensare che ho fatto tutto questo;
E se posso dirlo - non sotto tono
"No, oh non io
L'ho fatto alla mia maniera"

Cos'è un uomo, che cos'ha?
Se non se stesso, allora non ha niente
Per dire le cose che davvero sente
E non le parole di uno che si inginocchia
La storia mostra che le ho prese
E l'ho fatto alla mia maniera

MY WAY - Frank Sinatra
http://www.youtube.com/watch?v=4AP5OFxk91w&feature=related

Audrey

Scritto da Audrey70 | 19:11 | commenti (1)
venerdì, maggio 30, 2008

Crudeltà maschile...

Dopo avermi mentito per mesi, avermi tradito, avermi imbrogliato in tutti i modi, avermi umiliato, aver calpestato la mia dignità, ed essere scappato senza più farsi sentire o vedere neanche per delle scuse...............cosa fa?

Dopo aver risposto in modo assudo alla mia splendida lettera...........si rifà vivo a distanza di una settimana dalla sua mail di risposta piena di bugie e falsità, e ad un mese dalla scoperta e rottura........e non trova di meglio che inviarmi una mail dall'oggetto "avevo ragione"........che già la dice lunga su cosa ha capito.

E dentro una serie di frasi sconclusionate in cui dice che aveva ragione nel non volere farsi vivo, perchè io non avrei capito, perchè non ci sono parole per non far soffrire qualcuno,che non c'è un modo per rompere una storia importante, che aveva ragione lui a stare chiuso nel suo silenzio per non mentire a sè stesso, che sperava nella mia amicizia e che spera mi faccia sentire io.

.............ma come fanno gli uomini a rigirare la verità in questo modo...............

........avrei voglia di rispondere.......ma non ne vale la pena..........per dirgli che ho interrotto diverse storie ma le mie parole e le mie azioni sono sempre state rispettose dell'altra persona, non ho mai tradito nessuno e tantomeno imbrogliato, che per non mentire a sè stesso mi ha trattato in modo ignobile..............che l'amicizia e la fiducia uno se la deve conquistare non può pensare siano un suo diritto............

Sono esterefatta da cosa è diventato...........non è quello con cui sono stata 3 anni.........

Come può una persona cambiare così?
Come può non rendersi conto delle conseguenze delle sue azioni e delle sue parole?
Come può non capire che in un rapporto di coppia l'egoismo lo dovrebbe lasciare fuori?

Come può un uomo dolce, gentile, sensibile trasformarsi così?

L'altro giorno pensavo al perdono, ma quest'uomo mi sta sconvolgendo per il suo modo assurdo di comportarsi.

Domani parte e va a trovare l'amante in Toscana e a me lancia i suoi strali via mail per alleggerirsi la coscienza..............

Ma come fanno gli uomini a non provare la benchè minima vergogna o rimorso per le loro azioni crudeli?

Perchè non capiscono che c'è un modo per tutto? Anche per dire le cose spiacevoli e dolorose? 
E che forse nella vita contano di più le o gli ex con cui ti lasci in buoni rapporti ,perchè con loro hai condiviso un pezzo della scala della vita e sai che loro ci saranno sempre, che non le avventure da una notte e via, di cui non ricorderai più nemmeno il volto a distanza di anni?

.......Non gli rispondo, cancello tutto di lui: mail, cellulare, foto, ricordi...........ero disposta a perdonare ma non una persona così...........

come fa  a capire che ci sono tanti modi per agire e comportarsi ma lui ha scelto i peggiori........ed è arrivato a farsi odiare?

Continuo a non capire e questa è la cosa peggiore, ho chiesto spiegazioni e ho ottenuto falsità.........non ho più parole, non ho più lacrime, ho solo voglia di dimenticare e di ricominciare.....sperando che quest'uomo sparisca per sempre dalla mia vita........

Oggi una 38enne mi ha detto che domani si sposa per la prima volta in vita sua, era felicissima...........l'ho invidiata bonariamente, mai avrei pensato di arrivare a questo, ma ho capito che nella vita contano molte cose ma la condivisione con qualcuno è importante, ciò non significa per forza di cose stare sotto lo stesso tetto o con l'anello al dito, ma avere qualcuno a cui fare l'ultima telefonata della giornata, qualcuno a cui aprire totalmente il tuo cuore quando la vita e il mondo sono tutti contro di te........qualcuno che solo guardandoti capisce cosa stai passando, ma che già con quello sguardo accompagnato da un sorriso ti fa capire che c'è, qualcuno che ti abbraccia e ti tiene stretta stretta............

Audrey

Scritto da Audrey70 | 22:43 | commenti (1)